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Processo partecipativo attraverso BgPublicSpace per il rilancio del centro piacentiniano

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Il progetto BgPublicSpace, promosso e cofinanziato dal Comune di Bergamo insieme con l’Università,  vuole essere uno strumento di partecipazione per tutti coloro che desiderano proporre idee, suggestioni, proposte sul futuro del centro e la sua riqualificazione.

Da gennaio e per tre mesi è infatti possibile compilare un questionario online registrandosi sul portale BgPublicSpace.

Ad aprile, l’Università presenterà, in vista del bando del concorso pubblico internazionale di idee previsto per giugno di quest’anno, i risultati del questionario. Nel frattempo, il Comune istituirà un tavolo tecnico con i rappresentanti degli Ordini, del Distretto urbano del Commercio e della proprietà dell’Immobiliare della Fiera.

La riqualificazione del centro piacentiniano è un’operazione di fondamentale importanza per il futuro di Bergamo, ed è opportuno che venga condotta con la più ampia partecipazione e il coinvolgimento di maggiori attori possibili. Il Comune intende ottenere un progetto valido in tempi ragionevoli, con l’obiettivo di dare nuovo respiro e nuova vita al cuore della città.

Qui è possibile leggere l‘articolo relativo pubblicato in dicembre da L’Eco di Bergamo

 

Per le foto si ringrazia © GiampieroFumagalli

Del centro piacentiniano

L’Amministrazione comunale di Bergamo sembra intenzionata ad avviare un concorso per la riprogettazione degli spazi pubblici del Sentierone e più in generale del Centro Piacentiniano.

Secondo “L’Eco di Bergamo”, il concorso verrà organizzata dal Comune in collaborazione con gli Ordini professionali degli architetti e degli ingegneri, la Soprintendenza  e ovviamente l’Immobiliare della Fiera, proprietaria di gran parte degli spazi interni ed esterni dell’area.

Ad un prima fase concorsuale tendenzialmente aperta a tutti, seguirebbe una selezione di 12 progettisti per la fase finale. La giuria sarà composta probabilmente da 5 persone, scelte dai diversi partner coinvolti. Una volta assegnato il primo premio, il Comune si impegnerà negli anni successivi ad inserire nel Piano delle Opere Pubbliche gli interventi necessari, ipotizzando una realizzazione graduale per lotti, viste le ristrettezze di bilancio.

Ripensare gli spazi centrali di Città Bassa potrebbe davvero essere una buona occasione per riqualificare un’area che ha perso nel corso dei decenni appeal e vitalità. Da un punto di vista estetico, Piazza Dante e l’area antistante al Teatro Donizetti sono oggi i luoghi che si presentano peggio, con lingue d’asfalto ormai anacronostiche ed un arredo urbano quasi inesisitente. L’auspicio è che il bando di concorso possa integrare criteri architettonici ad esigenze sociali e culturali legate alla necessità di mantenere la vitalità degli spazi in questione,  diventando così anche un’occasione di confronto con la città e i cittadini all’interno del più ampio dibattito sul futuro di Bergamo.