Archivi categoria: Turismo e cultura

mura-310-mila-euro-per-la-manutenzioneecco-la-prima-opera-del-piano-unesco_17033cc8-c9a3-11e5-8fc4-aa18047137c1_998_397_big_story_detail

Le Mura venete di Bergamo sono Patrimonio dell’umanità UNESCO!

Era nell’aria, si sentiva da un po’, il lavoro è stato tanto. Tutto vero, ma diciamolo, la gioia che ha pervaso chiunque abbia sentito l’ufficializzazione è stata semplicemente incredibile. Sì, possiamo dirlo e anzi, dobbiamo dirlo forte: SIAMO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ!

Non c’è molto da aggiungere, se non un grandissimo grazie a tutti coloro che hanno reso possibile un risultato del genere.

Ora non dobbiamo fare altro che far fruttare questa bellissima notizia per tutto ciò che concerne il turismo e la tutela del nostro ambiente urbano. La città è sempre più bella e innovativa. E, possiamo dirlo, unica!

Di seguito qualche foto delle nostre splendide Mura:

BG_MuraVenete_05 Mura (1)_G_Rota.JPG_23811 Unknown mura-540191.660x368 4315.0.463046607-kvuH-U43200323120664eFD-593x443@Corriere-Web-Bergamo sinsedia-il-comitato-candidatura-mura-di-bergamo-da-unesco_fb39f89e-8cda-11e3-8716-9f2430673f15_display

1°-Posto-Alessandra-Melacarne-Come-dIncanto

#DENTROFUORILEMURA vincitori e inaugurazione mostra

Domenica 3 Aprile 2016 nella suggestiva cornice della Sala di Porta Sant’Agostino a Bergamo Alta, si è svolta la premiazione dei finalisti del concorso fotografico #DENTROFUORILEMURA dedicato alle Mura di Bergamo, e organizzato da Arthaus in collaborazione con l’associazione Terra di S. Marco, InNova Bergamo e con il sostegno della Fondazione Credito Bergamasco, dell’Aeroclub G.Taramelli di Bergamo ed il patrocinio del Comune di Bergamo.

28 i finalisti su 170 concorrenti che hanno inviato la loro visione delle mura di Bergamo, confrontandosi su due temi : Relazione in movimento e Nuovi punti di vista sulle mura. Istantanee di vita quotidiana e nuovi punti di vista che rappresentano le città di tutto il mondo.

Sul podio si sono classificati:

Alessandra Melacarne (primo posto, con Come d’incanto).

Klaus Dell’Orto (secondo posto, con Rosso tra le mura) e

Giovanni Rigamonti (terzo posto, con Sentinelle luminose)

Seguono poi, tra il quarto e il settimo posto, Marina Todisco, Debora Martina, Walter Corna, e, ex aequo, Fabrizio Maestroni, Giovanni Bacis e Matteo Comotti.

Il successo dell’iniziativa è stato ampiamente confermato dalle numerose persone presenti alla cerimonia, tra cui il sindaco Giorgio Gori, che ha premiato i vincitori, il consigliere delegato per Città Alta Roberto Amaddeo e il presidente di InNOVA Bergamo Maurizio Betelli.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e che con passione hanno supportato la candidatura delle Mura di Bergamo come patrimonio dell’Umanità UNESCO.  Bergamo è una città dalle grandi potenzialità che oggi più che mai può esprimerle grazie al contributo di tutti coloro che la vivono e la amano.

Le installazioni sono esposte nella Sala di Porta Sant’Agostino fino al prossimo 15 aprile con i seguenti orari:

mattina 10,30-12,30

pomeriggio 16,30-19,30

qui tutte le foto dei finalisti

qui la locandina mostra

germoglio-500x200

Innovatevi culturalmente

In quale senso si innova? Cosa? A partire da quali condizioni? Che cosa sarebbe “cultura”? Si tratta delle premesse implicite della questione e va fatto notare che gli umanisti non sono stati in grado di rispondere a nessuna di queste domande, negli ultimi decenni. Ciò è vero, se e solo se riteniamo di applicare all’ambiguo termine, ovvero “umanista”, gli agi della condizione di cui ha goduto l’umanismo in epoca novecentesca, la quale ancora non è del tutto terminata, se si pone proprio il problema dell’innovazione culturale. Il secolo che porta ad applicabilità la trasformazione del biologico (per come si è inteso il biologico) sembra candidare le anime di chi reclama per sé uno stile o più stili, una tradizione, un canone, secondo un’idea assai limitata di trivio e quadrivio. È lo stesso secolo in cui la cosiddetta cultura umanistica ritiene di vedere strutturalmente i fenomeni psichici e quelli suppostamente mondani, come il letterario, quando le strutture profonde sono il pane di altri saperi che stanno conducendo ad accelerazione il processo di indifferenziazione tra psichico e mondano.

Se non si comprende che l’accelerazione dei processi è, di fatto, il processo, non si riuscirà a comprendere la prospettiva in cui si è posta la questione culturale nel passaggio d’epoca che viviamo. Viviamo sempre passaggi d’epoca, tuttavia questo che stiamo vivendo è un po’ più passaggio d’epoca di altri.

leggi qui l’articolo integrale di Giuseppe Genna.

 

federculture-report-one-year-on-alessandro-benetton-blog (1)

2016: si riparte dalla Cultura?

Il capitolo dedicato alla cultura nella legge di stabilità quest’anno è corposo e articolato e sembra voler confermare la tendenza del Governo a riportare il settore al centro delle politiche del Paese.

Il Ministro Franceschini ha definito gli interventi per il settore culturale e turistico il cuore e l’anima della legge di stabilità 2016. Effettivamente, la manovra economica costituisce il corollario di una serie di provvedimenti significativi che, negli ultimi mesi, palesano la volontà di investire finalmente su un settore dalle grandi potenzialità e che rappresenta la nostra risorsa più importante.

qui l’articolo integrale de ‘Il Giornale delle Fondazioni’

BTO2015: I FOCUS.

12294653_1096961163649325_7365494109070930559_n (2)

BTO, UN ANNO DOPO

Dal nostro inviato MICHELE FORCHINI.

Anche quest’anno ho preso parte al BTO – Buy Tourism Online, la principale manifestazione di aggiornamento per operatori del settore turistico. Anche questa volta le impressioni sono di un’iniziativa assolutamente fondamentale per il settore, sia per la qualità dei “panel” sia per il clima che si respira, molto positivo e non disfattista (e un po’ brontolone) come invece si trova in quasi tutte le altre iniziative nazionali sul turismo.

Se l’edizione 2014 è stata quella dei record, la 2015 li ha abbondantemente superati, con oltre 10.000 partecipanti e 150 eventi da seguire, strutturati su 7 temi: Mobile, Distribution, Sharing, Social, Destination, Market Leader, Innovation.

Nel corso dell’ottava edizione di BTO2015, PhoCusWright, importante ente di ricerca focalizzato sul settore, ha presentato lo scenario del Travel online ai giorni nostri presentando i dati emersi da uno studio condotto nel corso del 2015 in Europa. Il primo aspetto che emerge riguarda i pc che, benché continuino a dominare le ricerche di destinazioni (80%), degli acquisti (80%) e delle prenotazioni (79%), oggi non sono più i soli punti di accesso al mondo dei viaggi digitali. Smartphone e tablet stanno rapidamente erodendo il primato dei desktop: il 27% degli intervistati ha dichiarato di fare ricerche “turistiche” da smartphone e il 25% da tablet; i due device si trovano a pari merito quando si tratta di acquisti legati a viaggi e vacanze (travel shopping, entrambi al 22%) e booking (entrambi al 14%).

Ma ancora più impressionanti sono i numeri che questo mercato è in grado di generare nel mondo: il valore del booking online del settore travel ha raggiunto, nel 2015, 500 miliardi di dollari con una crescita annuale dell’11%. Dalla ricerca emerge poi che il 37% di tutto il travel mondiale è prenotato online e tre dei principali player globali insieme (Expedia, Booking.com e TripAdvisor ) sono in grado di raggiungere i 90 miliardi di capitalizzazione di borsa.

Anche l’Italia ha subito colto l’opportunità che Internet ha offerto per l’industria del travel. Nel 2015 il valore del booking online del settore viaggi è stato pari a 8 miliardi di euro con una crescita annuale del 10%; di questi, 1,5 miliardi euro avvengono da mobile. Dalla ricerca risulta poi che, con più di un milione di posti letto, l’Italia è la nazione con la più grande disponibilità di alloggio in Europa. Nonostante i numeri trionfali, restano, per il nostro Paese, ampi margini di miglioramento. Ad oggi, infatti, solo il 38% delle prenotazioni in Italia è avvenuto online contro una media europea del 47%.

Questi dati ci aiutano a capire quanto valga davvero l’industria turistica mondiale e nazionale e quanto non basti raggiungere gli altri competitori: oggi bisogna tenere il passo e spesso questo coincide con una corsa.

Il tema della forte dinamicità del settore è emerso in moltissimi panel ed è oramai un fattore assodato: va veloce quanto la capacità della gente di adeguarsi alle nuove tecnologie: basti solo pensare che fino a 5-6 anni fa era impensabile prenotare da un telefonino ed oggi è pratica diffusa.

I social media e più in generale il mondo dell’online sono settori che non possono essere presi sottogamba e relegati in un angolo, magari etichettandoli come “inutili virtuosismi”. L’esempio lampante è la nuova campagna social di VisitBergamo che in un anno ha completamente ribaltato il modo di comunicare Bergamo, portando a casa risultati importanti anche in termini di immagine colmando un gap che era di almeno 5 anni rispetto ai concorrenti ma tale lasso di tempo nell’industria turistica è quasi “un’era geologica”.

 5 o 6 anni fa era impensabile l’arrivo di aziende quali Uber e AirBnB, che di fatto sull’onda della “sharing economy” hanno contribuito a rivoluzionare i rispettivi settori di appartenenza. Prima per vendere il proprio appartamento in modo “turistico” bisognava per forza essere degli imprenditori, con AirBnB questo è cambiato non senza polemiche (più o meno giuste). Anche questi soggetti si sono evoluti tanto che durante BTO è emerso più volte l’interrogativo sul fatto che si potessero ancora ricondurre alla “sharing economy”.

Il loro successo, in particolare quello di AirBnB nasce da un’esigenza, quella dei viaggiatori di vivere un’esperienza il più possibile personalizzata, quasi fatta su misura e ricca di autenticità. Questo è un punto su cui noi a Bergamo possiamo dire molto, non essendo votati al turismo di massa e se ci pensiamo bene, è già uno dei motivi per cui la città e aree della provincia (come il Lago d’Iseo) stanno avendo grande successo.

Questo non vuol dire restare così, ma crescere, adeguarsi dal punto di vista dei servizi e dell’offerta in modo da poter offrire quanto richiedono i viaggiatori.

Un altro aspetto che mi ha colpito a BTO2015 è quello del rapporto tra il territorio ed i suoi frutti, dunque l’aspetto agroalimentare. Sono stati diversi gli incontri “a tema” e tutti di grande qualità, a partire dalla doppia intervista ( doppia perchè spalmata su 2 incontri) tra il direttore del TG2 Marcello Masi e il fondatore di Slow Food, Carlin Petrini che ha ripreso alcuni concetti chiave già espressi in passato ma sempre molto attuali sul rapporto tra le comunità locali e la “felicità”: la qualità della vita diventa di fatto fattore di attrazione per i viaggiatori, pensiamo per esempio all’Alto Adige che questa “formula” l’ha inserita nella mission aziendale dell’azienda di promozione turistica.

 Il vino è stato protagonista di più panel sia perchè è uno dei grandi attrattori sia perchè di fatto i vignaioli sono i primi a sfruttare e tutelare le tipicità dei propri territori. Certo, non è sempre così ma è importante portare all’attenzione gli esempi positivi. Il tema dell’eno-gastronomia sarà sempre più parte del grande “macro tema” che spesso tendiamo a semplificare con il nome di “turismo” perchè il prodotto finale non è nient’altro che la punta dell’iceberg, sotto c’è molto di più, ci sono storie di uomini, tradizioni, territori e tantissimo altro e non si esagera quando si dice che in un vino o in un altro prodotto, ci si mette l’intero territorio.

Questo è sicuramente il passaggio che più mi è rimasto impresso da questa edizione del BTO2015 e seppure sia qualcosa di già sentito, credo sia davvero importante cercare di metterlo in pratica a partire dal nostro territorio che come ben sappiamo è ricchissimo di questo.

MF

LogoDentroFuoriLeMura-400x150

InNOVA collabora con #DENTROFUORILEMURA Concorso fotografico

LogoDentroFuoriLeMura-400x150

InNOVA Bergamo, in collaborazione con ARTHAUS e Associazione Terra di San Marco, promuove il Concorso Fotografico #Dentrofuorilemura ,un’iniziativa artistica nell’ambito della candidatura delle MURA DI BERGAMO come PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO all’interno del sito seriale e transnazionale “LE OPERE DI DIFESA VENEZIANE TRA XV E XVII SECOLO”.

Sii partecipe anche tu di questa prestigiosa candidatura proponendoci la tua visione delle Mura con UNO SCATTO FOTOGRAFICO che rientri nelle tematiche proposte!

Il concorso è destinato a tutte le persone dai 16 anni in su (in caso di autori minorenni dovrà firmare un genitore o una persona legalmente responsabile).

TEMI DEL CONCORSO

RELAZIONE IN MOVIMENTO | Un’istantanea che racchiuda la relazione che esiste tra le Mura e la vita dei cittadini, in cui si manifesti una visione dinamica e in movimento.

UN ALTRO PUNTO DI VISTA | Uno scatto particolare che permetta di scoprire o riscoprire le mura venete attraverso un nuovo e creativo punto di vista.

DIMENSIONI E FORMATO DEI FILE DI INVIO

Tutti files fotografici inviati dovranno essere in formato Jpg con profilo colore sRGB Standard.
I files inviati nella fase preliminare dovranno avere una risoluzione minima di 1280px sul lato lungo e una dimensione minima di 1Mb e massima di 4Mb.
Dopo la selezione da parte della giuria, le fotografie che verranno scelte per la stampa e la successiva partecipazione alla mostra finale dovranno avere una dimensione di 50cmX70cm a 150dpi al fine di garantire una buona qualità di stampa.
IMPORTANTE!!! La mancanza dei files ad alta risoluzione comporterà l’eliminazione dalla partecipazione al concorso. Inoltre, se i tempi di stampa e reperimento del file lo permettono, il posto lasciato vacante verrà riassegnato al primo degli esclusi dalla mostra.

TEMPI

Dal 6 Novembre 2015 al 7 Febbraio 2016 – Fase preliminare di invio delle fotografie e dei moduli di iscrizione.
Dal 8 Febbraio 2016 al 16 Febbraio 2016  – Fase di valutazione da parte della Giuria
Dal 17 Febbraio al 25 Febbraio 2016 – Comunicazione ai selezionati e recupero files ad alta risoluzione
Aprile 2016 – Premiazioni e mostra finale

Regolamento del concorso:  regolamento

Come partecipare:  modulo d’iscrizione

locandina

 

path16610

Contributi convegno: Open Data: nuove opportunità per la Cultura e i Musei?

In data 8  aprile e 8 giugno 2015, InNOVA Bergamo ha organizzato i primi due convegni del ciclo Open your data!, una serie di incontri dedicata all’utilizzo e alla diffusione degli open data nella Pubblica Amministrazione, in cui alcuni professionisti dell’innovazione digitale hanno delineato il quadro di insieme e illustrato in modo semplice ma competente cosa sono gli Open Data di cui si sente sempre più spesso parlare.

Venerdì 30 ottobre 2015 alle ore 21.00  nella prestigiosa sala Tremaglia del Teatro Donizetti di Bergamo si è tenuto il terzo appuntamento dal titolo “Open Data: nuove opportunità per la Cultura e i Musei?”. L’obiettivo questa volta è stato di illustrare le varie opportunità che il progetto Open Data nel settore dei beni culturali potrebbe determinare. Il tema si presta a varie declinazioni non solo culturali ma anche di impatto sociale e di valorizzazione e sviluppo economico del territorio locale.

I relatori :

Luca Corsato – Cofondatore Opensensordata, esperto di progettazione al riuso dei dati Emanuela Gasca – Ricercatore de “Il Giornale delle Fondazioni” e del Politecnico di Torino, membro del SISTUR e di ICOM, esperta di cultura digitale Giovanni Carlo Federico Villa – Docente storia dell’Arte Moderna, Museologia e Museografia-Università di Bergamo, Direttore Scientifico Musei Civici di Vicenza Nadia Ghisalberti – Assessore alla Cultura, turismo, marketing territoriale, tempo libero ed EXPO per il Comune di Bergamo.

Il tavolo è stato presieduto dal Presidente di InNOVA Bergamo, Maurizio Betelli.

locandina OPEN DATA 30.10.2015

 

 

Contributi:

presentazione Luca Corsato

presentazione Emanuela Gasca

http://www.ilgiornaledellefondazioni.com/content/competenze-digitali-quando-come-perch%C3%A9

secco_suardo

Incontro con Associazione Giovanni Secco Suardo

Giovedì 19 febbraio alle 21 InNOVA BERGAMO ha ospitato nella propria sede il conte Lanfranco Secco Suardo e la moglie Federica Zanchi, che gestiscono l’Associazione Giovanni Secco Suardo, un rinomato Centro Studi e Ricerche attivo dal 1991.

La mission dell’Associazione si basa sull’idea che “la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico mondiale costituiscono fondamento irrinunciabile per l’affermazione e l’arricchimento dell’identità culturale e civile di ogni popolo. La tutela, la conservazione ed eventualmente il restauro di ciò che costituisce memoria della creatività umana, ricoprono quindi importanza mondiale e richiedono la partecipazione collettiva per il raggiungimento di tale fine.”

Per informazioni dettagliate sull’attività dell’Associazione G. Secco Suardo, visitate il sito http://www.associazionegiovanniseccosuardo.it/

 

 

 

locandina vestitino DEF-page0001

31 gennaio ore 18.00 Presentazione del libro “Il vestitino, le buone regole dell’intervista televisiva. Secondo noi” di Giorgio Simonelli, Federica Annecchino, Emanuele Corazzi

Copertina_Il_vestitino

Sabato 31 gennaio alle ore 18.00, nella sede di InNOVA Bergamo in via Monte Sabotino 2, il Prof. Giorgio Simonelli e la sua assistente Federica Annecchino presenteranno il libro “Il vestitino. Le buone regole dell’intervista televisiva”. Introdurrà il Presidente dell’Associazione Maurizio Betelli.

Il libro ha l’obiettivo di indagare sulle principali tecniche dell’intervista televisiva e sui motivi del successo di questo format, attraverso le storie di dieci grandi intervistatori. Tenendo ben presente lo stile di due “mostri sacri” del genere come Enzo Biagi ed Edmondo Berselli, gli autori hanno provato a capire cosa contraddistingue un’intervista “perfetta” da una approssimativa. L’incontro di sabato sarà quindi un’occasione per conoscere non solo le tecniche ma gli aneddoti curiosi dei professionisti del genere.

Enzo Biagi amava descrivere in modo provocatorio alcune interviste del piccolo schermo come un “vestitino su misura” con cui rassicurare ospiti illustri, evitando di metterli in difficoltà. Oggi che l’intervista “sdraiata” è un genere sempre più frequentato dai giornalisti, assistiamo a una tv infaticabile collettrice di interviste di qualunque genere. Il libro diviene quindi quasi un antidoto a questa tendenza diffusa.

Sarà presente al dibattito Cristina Parodi, una dei dieci “intervistatori intervistati” nel libro.

Giorgio Simonelli è professore associato di “Giornalismo radiofonico e televisivo” e “Storia della radio e della televisione” presso l’Università Cattolica di Milano; è inoltre consulente e opinionista del programma TvTalk di Rai Educational.

L’incontro rientra nelle iniziative culturali e aggregative che l’Associazione InNOVA Bergamo promuove per favorire momenti di confronto e d’informazione in un contesto informale ma stimolante.

 

IMG_1850

Di ritorno dal BTO 2014, la più grande iniziativa sul Turismo in Italia

IMG_1849

Il Ministro dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini

Michele Forchini, esperto del settore del turismo e già relatore durante una serata presso la nostra Associazione, ha partecipato al BTO (Buy Tourism Online) 2014 facendo anche da “inviato” per InNOVA tramite un live twitting che abbiamo pubblicato sul nostro account. Di ritorno da questa entusiasmante esperienza, ci ha inviato un articolo dal titolo “BTO: forse non tutto è perduto” che raccoglie ciò che ha visto e ciò che si augura per lo sviluppo del turismo in Italia.