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ubi GAMEC? La città discute

Per giovedì 21 marzo alle ore 21.00 l’Associazione InNOVA BERGAMO, in collaborazione con Italia Nostra sez. Bergamo, ha organizzato all’Urban Center di Bergamo (Viale Papa Giovanni XXIII – Stazione autolinee), l’incontro dal titolo “ubi GAMEC? La Città discute”.

Il dibattito intende affrontare il tema della futura ubicazione della nuova sede della GAMEC quale occasione per discutere più in generale delle modalità di pianificazione urbanistica (ma non solo) ad oggi attive e del rapporto esistente tra scelte amministrative e partecipazione dei cittadini nell’elaborazione di strategie e visioni condivise.

I diversi relatori articoleranno i propri interventi cercando di muoversi sempre al confine tra due livelli: da un lato la dimensione locale, ovvero Bergamo e le sue vicende specifiche; dall’altro lo sguardo vero il mondo circostante, ovvero verso le “buone pratiche” e gli esempi già realizzati in altri contesti.

Più nello specifico, l’incontrò sarà moderato da Giorgio Gori, presidente di InNOVA BERGAMO, e sarà strutturato in tre momenti:

1) il metodo – cosa si intende per pianificazione partecipata, quali sono le esperienze più virtuose in campo europeo e quali sono oggi a Bergamo le grandi criticità urbanistiche per le quali è necessario favorire modalità partecipative per il futuro (intervento dell’Arch. Mariola Peretti per Italia Nostra);

2) il “sogno” sedimentato – la previsione di realizzare la nuova sede GAMEC nel compendio della Montelungo è il risultato di molti anni di idee e aspettative depositatesi su quello spazio, confluite poi nell’idea del Polo della Cultura, contenuta nel PGT; oggi forti criticità di tipo economico e burocratico rischiano di cancellare questa previsione; tra gli ostacoli di un percorso in salita, è utile riscoprire l’area della Montelungo (la sua storia passata e recente) e ricollocarla all’interno di una grande visione urbana complessiva (interventi dell’Arch. Debora Magri e Stefano Zenoni per InNOVA BERGAMO);

3) la progettualità – come si può progettare la città del futuro, attraverso meccanismi e procedure virtuose che facilitino il confronto tra i cittadini, così come tra idee e progetti differenti (intervento dell’Arch. Francesco Valesini – Ordine degli Architetti di Bergamo).

Seguirà il dibattito con il pubblico.

 

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