Incontro sul turismo

Con il fine di stimolare riflessioni e ragionamenti sulla tipologia di turismo su cui Bergamo possa puntare,  InNOVA Bergamo lo scorso 15 ottobre ha chiesto a Michele Forchini, operatore ed esperto del settore,  di presentare ai soci dell’associazione alcuni dati sul turismo e sulla ricettività bergamasca.

Presenti all’incontro, oltre a numerosi soci e simpatizzanti di InNOVA, anche gli Assessori del Comune di bergamo, Nadia Ghisalberti (Cultura, turismo, tempo libero, marketing territoriale, Expo) e Stefano Zenoni (Assessore alla pianificazione territoriale e mobilità).

Con la sua presentazione Michele Forchini ha evidenziato il concetto che Bergamo e provincia, pur avendo un patrimonio culturale e naturale di grande valore, non riescano a valorizzarlo in modo efficace.

Dai presenti è scaturita una gradevole discussione in cui i ragionamenti e le riflessioni hanno portato ad affermare che il turismo deve essere il risultato di un sistema complesso che permette a qualsiasi soggetto di trovare l’esperienza che cerca sfruttando tutti gli elementi che il sistema locale/territorio gli mette a disposizione.

In questa logica, le azioni combinate tra le politiche culturali (mostre, musei, spettacoli, rassegne), quelle della ricettività (politiche di prezzo, di qualità e di differenziazione), dei trasporti (accessibilità, sviluppo percorsi, prezzi per target) e della comunicazione (uffici IAT, siti web, social network, app di gestione), e dei servizi generali (orari, prenotazioni, pagamenti, segnalazioni, noleggi, condivisioni…) sembrano essere le più efficaci e quelle che meglio consentono lo sviluppo di una vera e propria azione di sistema.

Il problema non è solo quello di intercettare i flussi turistici in arrivo a Orio al Serio, bensì di intercettare anche i flussi di un turismo intercontinentale che passa altrove ma che, in prospettiva, è quello che presenta i maggiori margini di crescita.

Va quindi ripensato l’intero modello turistico che Bergamo attualmente offre: le prossime iniziative come EXPO 2015, la prospettiva di inserire le Mura di Bergamo nel patrimonio UNESCO, e la riapertura dell’Accademia Carrara, una delle più importanti pinacoteche italiane, sono tutti fattori di stimolo e appoggio al progetto di ripensare il modello turistico su cui Bergamo e provincia si sono basate fino ad ora. Per i soci di InNOVA è importante non perdere queste occasioni e aiutare le amministrazioni locali a riprogettare il modello

Scarica la presentazione in pdf le slides della Presentazione sul Turismo di Michele Forchini

 

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